ALESSANDRO CIACCI

Risorsa 4

COMICO – ATTORE – STAND UP COMEDIAN -AUTORE

Alessandro Ciacci tra i 20 stand up comedian italiani più divertenti, secondo “Style Magazine”.
Ha fatto parte del cast artistico dei programmi tv: “CCN – Comedy Central News” (2017), “Stand up comedy” (edizioni 2017, 2019, 2020), entrambi in onda su Comedy Central (SKY); “Italian stand up” (2019 Zelig TV/Amazon Prime Video), Stand Up Comedy Rehab (Comedy Central 2021).


“…Dentro a Ciacci ci sono i Monty Python, c’è Woody, c’è Noel Coward (…) in lui si agita anche
qualcosa di Achille Campanile, un che di Marcello Marchesi, un po’ di Ennio Flaiano. E non parlo
solo della scrittura, dello stile di Ciacci. Dico che Alessandro Ciacci pare immaginato da
Campanile, scritto da Marchesi e fatto agire da Flaiano…”
(Paolo Cananzi, autore televisivo, sceneggiatore)


“…far ridere, lo sappiamo, un mestiere difficile. Ma se avete la fortuna di trovare la serata in cui si
esibisce Alessandro Ciacci, non vedrete l’ora di tornarci. Alessandro, che oramai per me è un
Woody Allen de noantri, ha un’ incredibile presenza scenica, un ritmo serrato e coinvolgente e soprattutto una verve comica unica…”
(dal blog “Una balena a Bologna”)

LIVE

Ovvero, tradotto dal dialetto romagnolo: sbellicarsi dalle risate, ridere a crepapelle!
Ed è esattamente questo che devono aspettarsi gli spettatori da Alessandro Ciacci.

“Una comicità ricercata, patita e viscerale, servita con uno stile irresistibile per tutti i palati”, uno spettacolo caleidoscopico e dissacrante che strizza l’occhio alla grande tradizione (Aristofane, Rabelais e Swift sono nell’aria…) ma è postmoderno nel mescolare in un potente calderone citazioni colte e trivialismi, storytelling e declamazione di sonetti, cavalli-di-battaglia e improvvisazioni.
Un vero e proprio flusso di coscienza irriverente e caustico, “…una furia fuori controllo, un fiume in piena di nozioni, paradossi esilaranti tra cultura classica e pop che esplode nell’atto di improvvisazione col pubblico…”, “…Spontaneità ironia grande dialettica e tanta cultura un mix favoloso…”.